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Autodesk Construction Cloud, il futuro semplice e accessibile

A Las Vegas Jim Lynch, Vice President e General manager Autodesk Construction Solution, ha aperto il keynote del Connect&Construct Summit, durante il quale ha parlato di Autodesk Construction Cloud.

Il manager americano ha ha orgogliosamente indicato la platea e ha affermato: «Siamo oltre 3000, fra clienti, prospect e partner: siete voi la vera ragione del nostro successo.»

Una affermazione che ha solide basi: la storia della società americana parte dal lontano 1982. Nel corso di questo lungo periodo (in campo informatico, quasi un’era geologica) Autodesk ha saputo conquistare sempre più clienti, ma sopratutto è riuscita a conservare la fiducia della propria customer base.

Come è possibile raggiungere risultati così gratificanti? la risposta, per Lynch è chiara.
Infatti, Autodesk si impegna quotidianamente ad offrire alle persone maggiori opportunità per realizzare migliori costruzioni, più complesse, sofisticate ma al tempo stesso più semplici. Con questo, aumentando la produttività.

La volontà della software house americana di realizzare soluzioni sempre più user friendly ha solide basi, continua il manager americano.

Si tratta della volontà di mitigare gli effetti del cronico (e grave) fenomeno dello skill shortage, che sta assumendo contorni sempre più preoccupanti.

jim lynch
Jim Lynch, Vice President & General Manager, Autodesk Construction Solutions at Autodesk

Autodesk ha ovviamente molte frecce al proprio arco, prima fra tutte la quantità enorme di dati. Oltre 4 milioni di progetti Bim, 120 milioni di foto, e ben 50 milioni di offerte Bim formulate hanno certamente contribuito a migliorare sostanzialmente nel tempo le soluzioni. La comunicazione bidirezionale con la customer base è un fiore all’occhiello per la società, che grazie ai feedback ricevuti ha nel tempo è stata in grado di adeguarsi alle concrete esigenze del mercato.

Un esempio concreto di realizzazione che ha visto Autodesk protagonista è il Burj Khalifa,di Dubai, che con i sui quasi 830 metri di altezza, è un eccellente esempio di cosa sia possibile realizzare quando gli strumenti software si sposano con le potenzialità dei progettisti.

Per questo, insiste Lynch, una delle mission aziendali è quella di permettere l’ideazione di soluzioni e progetti prima semplicemente non realizzabili. È incredibile – continua Lynch – quanto sia grande il potenziale umano, quando viene abilitato da soluzioni adeguate.

Il portfolio di Autodesk è fortemente cloud oriented e permette di gestire ogni fare del workflow. Non per questo la società smette di investire e reinventarsi. Infatti, sono oltre 50 i prodotti che verranno aggiornati e migliorati nel corso delle prossime settimane: quanto Autodesk parla di abilitare le potenzialità dei clienti (nel solco della certificazione ISO 19650), lo fa a ragion veduta, ed in modo concreto. E non potrebbe essere diversamente, quando si approccia il mercato Bim. App per smartphone, supporto al controllo dei costi, e semplicità d’uso sono un vero mantra per Autodesk.

Autodesk Construction Cloud e le tecnologie abilitanti

Le Advanced Technology nella vision di Autodesk offrono ai costruttori strumenti potenti e semplici da usare al tempo stesso. Inoltre, si adattano senza difficoltà ad ogni workflow, chiosa Lynch.

Il mix di potenza e semplicità è parte essenziale della strategia di Autodesk Construction Cloud. Perché una nuova soluzione software trovi concreta applicazione e diffusione sia negli uffici che nei cantieri è essenziale che sia semplice da usare.

Questo è particolarmente vero in Italia. Il nostro Paese è infatti noto per avere una forte resistenza culturale al cambiamento. I costruttori, in sintesi, vogliono essere agevolati nel proprio lavoro, e Autodesk è totalmente orientata verso questo obiettivo.

Il Builders Network è un network in tempo reale, abiltiato da is a real-time, crowdsourced network, powered by BuildingConnected, che aiuta proprietari e costruttiri a trovare la miglior relazione possibile. Quella che, in sintesi, porta al miglior rapporto possibile fra esigenze e capacitò costruttiva. Uno strumento di business davero interessante, che siamo certi non mancherà di generare interesse.

Alla base di Predictive Insights troviamo Construction IQ, che con tecnologie di machine learning analizza dati di progetti già realizzati, trova le analogie più evidenti, e li sottopone agli utenti che possono reagire in tempo reale. Questo abilita capacità di insight non semplici di ottenere con strumenti tradizionali, permettendo decisioni più rapide e (sopratutto) più precise e puntuali. A tutto vantaggio dello sviluppo dei progetti e della loro realizzazione, aumentando produttività e sicurezza al tempo stesso.

Autodesk Construction Cloud è un concentrato di tecnologia e concretezza: esattamente quello che chiedono le aziende clienti. Facile capire, sulla base di queste considerazioni, le motivazioni alla base del successo della società americana.

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