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Edilizia connessa: cosa fa Autodesk Construction Cloud

Nel corso del recente Connect & Construct Summit di Las Vegas, Autodesk ha presentato Autodesk Construction Cloud, una combinazione di tecnologia avanzata, network di costruttori e analisi predittive per connettere persone e dati lungo l’intero processo edile, dalla progettazione alla realizzazione e gestione.

Autodesk Construction Cloud integra le soluzioni per il settore edile Assemble, BuildingConnected, BIM 360 e PlanGrid e con gli strumenti di authoring per la progettazione connette le sedi centrali, gli uffici e le squadre sul campo, potenziando la collaborazione e la produttività.

Autodesk Construction Cloud si configura come un hub di edilizia connessa che include oltre 50 innovazioni di prodotto e integrazione per consentire il flusso dei dati in tutte le fasi di costruzione.

Include nuove e potenti funzionalità di intelligenza artificiale che aiutano i team di progetto a identificare e mitigare i rischi di progettazione prima che si verifichino problemi, riducendo i ritardi, le rilavorazioni e i costi.

Sofware di collaboration, rete, analisi predittive

Autodesk Construction Cloud si basa su tre elementi chiave per le imprese edili: soluzioni software per permettere alle sedi centrali, agli uffici e alle squadre sul campo di collaborare in tutto il processo di costruzione e gestione, Builder Network, una rete di proprietari, progettisti, costruttori e imprenditori per entrare in contatto con i giusti partner e progetti, analisi predittive di silos di dati di precedenti progetti e basate sull’intelligenza artificiale che forniscono ai costruttori informazioni utili per prevedere i risultati e ridurre i rischi

Come parte dell’annuncio di Autodesk Construction Cloud, l’azienda ha presentato oltre 50 innovazioni di prodotto che riguardano l’intero processo edilizio, dalla progettazione alla realizzazione e gestione.

Gran parte delle innovazioni sono già disponibili mentre altre lo saranno nel corso delle prossime settimane.

Le principali innovazioni includono maggior supporto in Assemble per le ultime versioni degli strumenti di progettazione di Autodesk AutoCAD, Revit e Navisworks; i subappaltatori possono elaborare sin da subito le visualizzazioni 2D in BuildingConnected BidBoard Pro; una maggiore collaborazione che permette alle squadre sul campo di fare video direttamente con l’app PlanGrid. Oltre a una migliore gestione delle foto, i team possono condividere feedback e commenti direttamente dal cantiere; perfezionamento di tutti i moduli BIM 360 così come la piena integrazione delle funzionalità – ad esempio tra Construction IQ e le funzionalità di revisione di BIM 360, conosciuta come Design Risk Management, che permette di ridurre le probabilità che si verifichino RFI e modifiche per problemi di progettazione.

Creato con lo stesso ambiente CDE (common data environment) di BIM 360, Autodesk Construction Cloud garantisce la collaborazione del team su un set integrato di record. Oltre alle funzionalità attuali, Autodesk sta investendo per far sì che i clienti soddisfino la nuova ISO-19650

Una rete di professionisti del settore edile

Autodesk Construction Cloud comprende il più grande ecosistema di proprietari, progettisti, costruttori e professionisti del settore, tra cui quasi un milione di subappaltatori che utilizzano BuildingConnected.

Builders Network consente a proprietari e costruttori di connettersi ai partner giusti per creare i migliori team per qualsiasi progetto – riducendo i rischi, diminuendo le rilavorazioni e aumentando la redditività.

Autodesk Construction Cloud integra funzionalità di intelligenza artificiale che permettono ai team di progetto di identificare e mitigare i rischi prima che si verifichi un problema – riducendo così i ritardi, le rilavorazioni e i costi. Tecnologia come TradeTapp, che fornisce ai contraenti generali analisi del rischio dei subappaltatori durante la fase di pianificazione, e Construction IQ, che utilizza algoritmi per dare priorità ai progetti a più alto rischio, ai subappaltatori e alle questioni che necessitano di attenzione durante la fase di costruzione, forniscono ai team analisi e dati per prendere decisioni consapevoli e costruire correttamente sin da subito.

Ad esempio, secondo il team scientifico di Autodesk, oltre il 70% degli RFI nel settore edile sono attribuiti a problemi di progettazione o errori di documentazione, che spesso si traducono in costosi ordini di modifica e in controversie legali ancora più complesse. Design Risk Management applica le funzionalità di apprendimento automatico di Construction IQ al processo di revisione della progettazione che avviene all’interno del modulo Document Management di BIM 360, consentendo ai contraenti generali di identificare e prevedere il più presto possibile i problemi di progettazione e fattibilità che potrebbero trasformarsi in costose RFI.

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