Home Aziende Nuova edizione della Guida al Bim di Acca in regalo al Digital&BIM

Nuova edizione della Guida al Bim di Acca in regalo al Digital&BIM

Il mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni sta cambiando e la trasformazione digitale in atto pone i professionisti del settore dinanzi a nuove sfide: partendo da questi presupposti, Acca ha inteso dare il proprio contributo formativo ed informativo realizzando, dopo l’esperienza ed il successo delle prime edizioni, la nuova Guida al Bim, ampliando i contenuti delle precedenti.

L’handbook verrà distribuito gratuitamente ai visitatori del settore Acca, Padiglione 21 dea prossimo Digital&BIM Italia che si terrà a Bologna il 21 ed il 22 novembre 2019.

Scarica il biglietto OMAGGIO

Come le precedenti, anche questa nuova edizione della Guida al Bim si rivolge a tecnici esperti di Bim ed a quelli meno esperti, che vogliono raggiungere una comprensione sufficiente per valutare i possibili impatti della tecnologia Bim nell’attività di progettazione, di scelta dei materiali, di costruzione o di gestione.

Dalla progettazione architettonica al calcolo strutturale e al MEP, dalla sicurezza nei cantieri alle prestazioni energetiche degli edifici, dal computo metrico alla contabilità lavori ed esecuzione dell’opera, dal rilievo fotogrammetrico al GIS, sfruttando appieno le più moderne tecnologie (realtà aumentata, realtà virtuale, realtà immersiva) e prendendo spunto dai più innovativi metodi di analisi (Big Data Analytics, Machine Learning, IoT).

Il nuovo progetto editoriale analizza l’intero processo Bim, declinandolo per ciascuna disciplina.

Nei primi capitoli della Guida al bim sono affrontati aspetti generali sul Bim, evidenziandone potenzialità e vantaggi, analizzate le problematiche del lavoro condiviso e l’utilità dell’uso delle piattaforme collaborative, presentato il quadro normativo italiano aggiornato.

Seguono i capitoli dedicati alle specifiche discipline, alla integrazione in esse della metodologia Bim, all’applicazione in ciascuna di esse di tecnologie quali l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale immersiva, l’internet of things.

La progettazione della sicurezza nel cantiere, con la sua trasformazione da tradizionale cantiere edile in “cantiere digitale”, mostrando come l’utilizzo di modelli digitali risulti particolarmente utile sia ai progettisti che alle imprese di costruzione stesse grazie alla simulazione off-site.

I benefici derivanti dall’applicazione della metodologia BIM nel campo delle prestazioni energetiche degli edifici. Anche in questo caso la chiave di volta di tutte le innovazioni è rappresentata dal modello digitale su cui effettuare tutte le analisi, un modello virtuale dell’edificio che contiene, oltre ai dati geometrici, anche tutti i dati e le informazioni energetiche BEM (Building Energy Model).

Il modello virtuale gioca un ruolo fondamentale anche nella stima dei costi, consentendo una visualizzazione dettagliata del loro sviluppo in risposta a cambiamenti o adattamenti. Il modello può essere utilizzato per stimare in modo ottimale i bisogni di risorse (materiali, manodopera, tempo) per ogni processo, e per l’intero progetto, già durante la fase di progettazione. L’applicazione in questo campo di tecnologie innovative, come ad esempio l’IA, porta notevoli benefici, come l’ automazione del processo di computazione metrica ed estimativa di una costruzione di cui si possiede un modello Bim in formato IFC.

Il BimM rappresenta una rivoluzione nella modalità operativa degli studi di progettazione, obbligando soggetti con specializzazioni diverse a dover cooperare nell’ambito della legislazione di un progetto, mettendo le proprie competenze e conoscenze all’interno di questo strumento che ne è il contenitore e l’integratore.

Per questo ora è indispensabile che la progettazione strutturale abbracci la tecnologia BimM e la modellazione ad oggetti per il calcolo strutturale.

La Guida al Bim affronta le peculiarità sull’interoperabilità tra i diversi ambiti (architettonico e strutturale), fino ad arrivare al modello federato, trattando inoltre gli aspetti relativi al code checking e alla clash detection.

Condivisione e collaborazione sono il must del Bim: la Guida prosegue andando oltre il binomio progettazione architettonica – progettazione strutturale, e considerando ed analizzando quelle MEP e di impianti fotovoltaici.

La parte conclusiva della Guida al Bim è preceduta da alcuni capitoli dedicati alle applicazioni più innovative legate al Bim: droni, rilievo fotogrammetrico, nuvola di punti e mesh 3D, implementazioni di AI e Big Data e le possibili interazioni e cooperazioni tra i sistemi informativi GIS e i modelli informativi Bim.

È la volta quindi di realtà virtuale immersiva ed aumentata: sono tecnologie integrabili dinamicamente con la progettazione architettonica Bim che aprono nuove frontiere alle esperienze di progettazione e alla fruibilità del modello Bim da parte dei vari stakeholder che partecipano al processo di creazione e manutenzione del modello digitale, nonché alla futura opera da realizzare. Non solo visualizzazione, ossia presentazione, del progetto, ma strumenti di vera e propria progettazione, con cui controllare tutti i dettagli del progetto, navigare ed interagire con il modello in prima persona, potendo anche verificare e modificare, sin da subito, eventuali problematiche.

La Guida al Bim si conclude con un approfondimento sull’E-Permit Bim, la metodologia applicata al processo edilizio relativo alla gestione amministrativa ed alle autorizzazioni edilizie, e sull’IFC Rail, l’implementazione dello standard aperto IFC applicato alle infrastrutture lineari, ossia quelle opere (ferrovie, tunnel, strade, acquedotti) in cui una dimensione è nettamente prevalente rispetto alle altre. Tali opere possono essere studiate, computate e progettate suddividendo tutta la tratta/rete in sezioni con caratteristiche omogenee.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Tutorial: il Bim per la progettazione architettonica

Un video tutorial di 15 minuti per conoscere gli elementi di base che regolano l'utilizzo della metodologia Bim nella progettazione architettonica

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

css.php