SHOWin3D e visualizzazione avanzata del digital twin

SHOWin3D

Per digital twin si intende una replica virtuale perfettamente corrispondente al mondo reale.

In questo caso, il termine “perfettamente” non deve considerarsi come indicazione di riproduzione meramente estetica quanto piuttosto copia digitale comprensiva di funzionalità e metadati.

Partendo da questa definizione, è facilmente intuibile la potenzialità del processo di virtualizzazione e digitalizzazione a favore delle attività di progettazione e prototipazione nonché il grande contributo nelle fasi di valutazione pre-operativa poiché se da un lato i disegni 3D CAD riportano fedelmente misure e volumi, i modelli Bim inglobano una serie di informazioni addizionali quali densità materiche, coefficienti di flessibilità o indici di rifrazione.

Si pensi all’impatto della propagazione del suono sulle superfici per valutarne, ad esempio, le proprietà fonoassorbenti.

Fino a qualche anno fa il vaglio dei progetti era affidata principalmente all’analisi di fogli elettronici quale risultante di calcoli complessi e articolati, oggi, invece, è possibile visualizzare l’evoluzione delle onde sonore in realtà virtuale immersiva come rappresentazione grafica della loro diffusione nello spazio grazie ai metadati presenti nei modelli Bim.

Se da questo esempio emerge chiaramente quanto un’adeguata visualizzazione del dato possa a tutti gli effetti costituire un asset fondamentale per una sua corretta interpretazione, non possiamo fare a meno di notare che proprio quest’ultima è il punto di origine di una serie di retroazioni che si diversificano in funzione della tipologia di audience che ne fa esperienza.

Lo stesso modello può essere infatti utilizzato per generare differenti livelli di engagement a seconda che ci si rivolga a stakeholder, personale tecnico, clienti o consumatori finali.

È quindi evidente che differenti interlocutori con differenti punti di vista richiedano strumenti in grado di esprimere al massimo la visual experience massimizzandone, al contempo, i benefici. Una necessità, questa, colmata da SHOWin3D, la piattaforma SaaS sviluppata da Shin Software che ha fatto della flessibilità il proprio punto di forza.

Completamente cloud, SHOWin3D permette di creare e gestire avanzate applicazioni 3D interattive con rendering in tempo reale ad altissima definizione a partire dai file parametrici che, dopo essere caricati sulla piattaforma, vengono automaticamente convertiti in formato triangolarizzato diventando asset fruibili nella libreria dei contenuti.

Una volta importati, un editor visuale gestisce le animazioni le interazioni degli elementi mentre il software engine ne garantisce automaticamente la fruibilità multidevice e omnichannel (anche AR e VR) senza richiedere ulteriori interventi da parte dell’operatore.

La semplicità della condivisione dei contenuti e della fruizione dell’esperienza costituisce sicuramente un aspetto propedeutico al confronto e al dialogo tra i vari interlocutori soprattutto in frangenti peculiari quali le attività di training e assistenza.

Una visualizzazione accurata consente infatti di conferire, oltre al senso di realismo dei materiali, una percezione precisa degli oggetti e degli ambienti dei quali vengono trasmessi i dati informativi.

Nel corso di Digital&BIM, Shin Software avrà modo di illustrare nel dettaglio le opportunità strategiche offerte dalla valorizzazione dell’esperienza interattiva, dalla produzione dei contenuti al tracking comportamentale.

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