Home BIM Bim 2.0: nuove prospettive e opportunità nel mercato digitale

Bim 2.0: nuove prospettive e opportunità nel mercato digitale

L’avvento del Bim ha permesso a tutti i soggetti coinvolti nel mercato del Real Estate di gestire una grande quantità di informazioni che prima, nell’era del CAD, non era possibile nemmeno immaginare.

Possiamo usare questi dati per ottimizzare i processi di progettazione e realizzazione di un’opera, per misurare e migliorare il modo in cui gestiamo i nostri edifici, e per ottenere delle analisi predittive che ci consentano di rivoluzionare il nostro approccio al mondo delle costruzioni così come lo conosciamo.

Riccardo Pagani, Riccardo Pagani è founder & Ceo di Bimon

Bim Validation

Con il crescente aumento di progetti e opere realizzate con la metodologia Bim, diventa fondamentale verificare e validare il contenuto informativo e la qualità dei modelli BIM che committenti e stazioni appaltanti ricevono sulla base delle loro richieste e delle norme di riferimento.

Validare il modello Bim garantisce il committente rispetto alla qualità del progetto Bim e sulla rispondenza alle richieste informative espresse, e al tempo stesso di tutelarlo da varianti o contestazioni durante le fasi successive al processo di progettazione.

 

Facility Management

Per quanto concerne la fase di Management è necessaria una svolta dal forte carattere innovativo: ad oggi le soluzioni software per il FM fanno fatica a stare al passo con lo sviluppo tecnologico in atto in ambito di building information modeling. Inoltre non rispondono completamente alle esigenze richieste, ovvero monitorare tempi e costi dei servizi.

Il Bim viene utilizzato unicamente come data entry per le informazioni sugli immobili all’interno delle piattaforme di Facility Management, ma potrebbe essere utilizzato per ottenere l’accesso immediato alle informazioni con contenuti 2D e 3D connessi al database Bim.

La sfida è quindi garantire l’accesso alle informazioni sia per i professionisti del settore, sia per chi deve prendere decisioni di carattere economico sull’asset gestito. Per questo motivo bisogna incentivare la digitalizzazione dei patrimoni immobiliari, rendendo il Bim come unico sistema informativo di manutenzione in continuo aggiornamento.

L’obiettivo è mettere il modello Bim centro dei processi di Facility management, in che modo? L’innovazione sarà creare un processo di system integration di vari servizi che ruotano intorno al modello. Con che tecnologia? Attraverso lo sviluppo di web app e di soluzioni orientate per i clienti per la gestione dei servizi.

Quali servizi? Come espresso dalla stessa disciplina del Facility Management, l’erogazione dei servizi agli edifici, agli spazi e alle persone. In cosa consiste lo strumento? una piattaforma cloud integrata con database IoT, per il monitoraggio delle prestazioni ambientali e un sistema di gestione ticket per la coordinazione delle attività di manutenzione. La realizzazione di dashboards digitali faciliteranno il cliente nel monitoraggio delle prestazioni e degli SLA individuati, come un cruscotto di un’automobile che permette di monitorare nel tempo performance, sicurezza e comfort dell’immobile.

 

Chi è l’autore

Riccardo Pagani è Founder & CEO di Bimon. Dal 2009 si occupa di ricerca e sviluppo della metodologia Bim in collaborazione con prestigiose Università internazionali (Stanford, MIT) e di consulenza per società di progettazione ed imprese di costruzioni in Italia e all’estero. Dal 2015 è fondatore e amministratore della Bimon S.r.l., società di consulenza digitale specializzata in servizi di ingegneria BIM con sedi a Roma e Milano. Si occupa di Bim Management per importanti progetti nazionali ed internazionali, tra i quali Etlik Health Campus di Ankara e la Stazione AV di Napoli-Afragola. Nel 2016 è fondatore e amministratore della React Studio S.r.l., società di ingegneria che si occupa di progettazione civile ed infrastrutturale con metodologia BIM. Dal 2017 è fondatore e organizzatore del Dynamo Meetup Italia, gruppo di ricerca e discussione sui temi del computational design e della progettazione parametrica, membro di BuildingSMART Italia e del Bim User Group Italia, partecipa come consulente alla scrittura della norma UNI 11337 sul Bim.

 

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