Bim e Pubblica Amministrazione: incontro Assobim a Milano

I soci di Assobim si sono incontrati a Milano, presso il Palazzo della Cultura di Tecniche Nuove, per affrontare il tema del rapporto esistente oggi fra Bim e Pubblica Amministrazione.

Gli elementi che hanno innescato l'esigenza di un confronto fra i soci sono molteplici: l’introduzione del Decreto Ministeriale 560, le nuove UNI 11337, il decreto sblocca cantieri, convertito nella legge 55 del 14 giugno 2019 e tutte le ultime novità normative stanno ridisegnando il ruolo delle Stazioni Appaltanti.

La necessità di innovazione dell’intera Amministrazione pubblica italiana sembra oggi essere un dato non più procrastinabile, in particolare se raffrontata alla condizione dei nostri principali partner europei.

In questo sforzo di ammodernamento che vede nella digitalizzazione dell’intera struttura dello Stato la sua principale azione, il Bim si colloca come strumento adeguato per intervenire anche nel settore delle opere pubbliche.

I partecipanti alla giornata di lavoro si sono suddivisi in tre gruppi di lavoro tematici e hanno discusso le conclusioni in una sessione plenaria conclusiva.

Bim e Pubblica amministrazione, i tre gruppi di lavoro

Il gruppo di lavoro sulla comunicazione ha affrontato le modalità smettere alla vasta platea delle stazioni appaltanti e delle amministrazioni concedenti i fini e i contenuti del DM 560/2017, specialmente per quanto attiene all’atto organizzativo dei processi digitalizzati. Bisogna, altresì, comprendere le ragioni della difficoltà di refezione dell’obbligo legislativo da parte della Domanda Pubblica.

Il gruppo di lavoro sull'ambiente di condivisione dei dati ha affrontato il capitolato informativo, oggetto di normazione nazionale e sovranazionale, rappresenta lo strumento di operatività, non solo di richiesta, della committenza pubblica, del soggetto proponente, simmetrico e speculare al piano di gestione informativa del fornitore, del soggetto incaricato principale. Esso si riferisce a un ambiente di condivisione dei dati che diverrà sempre più l’ecosistema digitale contrattuale.

Il gruppo di lavoro su facility management & Digital Twin è partito dalla considerazione che il ciclo di vita dell’opera dovrebbe idealmente iniziare dalla concezione delle Operations & Maintenance. Ovviamente, il tema è decisivo per valorizzare i processi digitali: di fatto, l’ambiente di condivisione dei dati inerente al singolo procedimento è il crono-logicamente il predecessore naturale del suo gemello digitale.

 

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