Home BIM Il cantiere del futuro è già qui: Bim Simulation Lab

Il cantiere del futuro è già qui: Bim Simulation Lab

Rilevare dati sul campo, progettare e gestire un edificio in maniera digitale è la nuova frontiera dell’edilizia, fatta di tecnologie digitali che supportano i processi e il flusso informativo.

Il modello diventa realtà al NOI Techpark di Bolzano, l’hub dell’innovazione dell’Alto Adige, dove Fraunhofer Italia, società estera indipendente della Fraunhofer-Gesellschaft,  inaugura il Bim Simulation Lab, un laboratorio in cui sviluppare e testare la trasformazione digitale attraverso sistemi informativi Bim in tutte le sue fasi.

Il progetto Bim Simulation Lab

Il Bim Simulation Lab è stato finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) della Provincia Autonoma di Bolzano – Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione 2014 – 2020. Gode di un budget di 609.094,5 euro. La durata del progetto è01/09/2018 – 01/09/2021

Il laboratorio è un luogo di sperimentazione avanzata, accessibile agli enti e alle imprese, in cui dare forma, concretamente, alla trasformazione digitale dell’edilizia.

Obiettivo: semplificare e rendere più efficiente il processo di pianificazione, progettazione, costruzione e gestione degli edifici e delle infrastrutture.

Bim Simulation Hub Open Day

Per osservare da vicino il Bim Simulation Lab, Fraunhofer ha organizzato un Open Day Virtuale martedì 20 luglio.

In particolare, si potranno vedere a lavoro dei tool sviluppati dai ricercatori Fraunhofer Italia: Il Field2BIM Tool, che utilizza tecniche di Visual Recognition e Machine Learning per acquisire in modalità semi-automatica le informazioni dal mondo reale; il BIM2Field Tool, strumento che supporta la gestione del cantiere, facilitando l’integrazione di approcci LEAN Construction in un ambiente completamente digitale e basato su metodologie BIM e il BIMobility Simulator, un applicativo che permette di integrare le tecnologie di mobilità alternativa negli edifici.

I tre strumenti del Bim Simulation Lab

Il laboratorio dispone di tre tool sviluppati dai ricercatori Fraunhofer Italia: il BIMobility-Simulator, il Field2BIM-Tool e il BIM2Field-Tool.

Il BIMobility-Simulator è uno strumento che facilita la progettazione non solo di singoli edifici, ma anche di interi quartieri che prevedono l’integrazione di sistemi di mobilità elettrici. Gli impatti negativi sul cambiamento climatico dei sistemi di trasporto tradizionali richiedono infatti la sempre maggiore adozione della mobilità sostenibile.

In Italia, a partire da gennaio 2018, gli impianti elettrici in edifici nuovi o in fase di ristrutturazione devono essere dimensionati per sostenere anche la richiesta indotta dall’utilizzo di energia per la ricarica delle automobili elettriche (D.Igs 257/2016).

Con il BIMobility Simulator è possibile integrare i sistemi di ricarica elettrica nell’edificio, verificandone l’efficienza in termini di costi, emissioni di CO2, consumo energetico e rispetto delle normative. Con dei grafici, semplici e intuitivi, l’utente potrà valutare la validità delle scelte progettuali e, se necessario, modificarle. Inoltre nell’applicazione è prevista una libreria contenente i modelli 3D della colonnina di ricarica, della wallbox, del pannello fotovoltaico e del parcheggio.

Il Field2BIM-Tool è un software che consente di trasferire i dati in modo semi-automatico dal mondo reale a quello digitale attraverso tecniche di intelligenza artificiale applicate al laser scanning o al rilievo fotogrammetrico.

Il BIM2Field-Tool si occupa della gestione digitale e collaborativa del cantiere e del trasferimento efficiente di dati attraverso applicazioni di tecniche Lean Construction, come il Last Planner System (LPS). Tale applicazione mette al centro la collaborazione tra gli stakeholder di un progetto affinché possano programmare e monitorare i tempi delle singole attività. Gli utilizzatori visualizzeranno queste informazioni in una finestra virtuale che può essere compilata su schermo touch o via internet. Il tutto, con collegamento digitale al modello BIM, così da avere a disposizione un modello univoco e collaborativo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Webinar: il Bim per l’Asset Management con la ISO 19650-3

Il Bim per l’Asset Management visto con la lente di un approccio internazionale, attraverso l’adozione della ISO 19650-3, con Emilia Cardamone e Fabio Piraino di Bsi Group Italia

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

css.php