Home Smart home Illuminazione intelligente WiZ in Italia con Signify

Illuminazione intelligente WiZ in Italia con Signify

Signify annuncia il lancio in Italia della nuova gamma di prodotti d’illuminazione e accessori intelligenti Wiz, configurabili via Bluetooth e Wi-Fi.

Per avviare la lampadine serve scaricare l’apposita app mobile: i prodotti sono dotati di un chip che li rende compatibili con due tipi diversi di sistemi, Wi-Fi e Bluetooth, assicurando un processo di configurazione semplice e privo di interruzioni.

Gli utenti possono gestire le luci tramite i sistemi di controllo vocale quali Amazon Alexa, Google Home o Siri, ottenendo il pieno controllo delle luci utilizzando solo la propria voce.

Tra le funzionalità risalta WiZmote, un telecomando che consente ai consumatori di controllare facilmente le luci e impostare le loro modalità preferite d’illuminazione create ad hoc per ogni stanza.

Interessante anche il sensore di movimento WiZ, che consente di accendere automaticamente le luci quando si entra in una stanza. Grazie al protocollo RF a bassa tensione di WiZmote, questa funzione garantisce continuità anche in caso di interruzione della linea Wi-Fi.

Qualora si volessero trasformare anche le luci tradizionali in prodotti smart, serve installare WiZ smart plug, una presa intelligente che trasforma qualsiasi luce in una sorgente luminosa connessa, anch’essa controllabile tramite l’app WiZ o l’apposito telecomando.

Uso dell’app WiZ

Il sistema di selezione e trascinamento che permette di controllare le luci rende semplice e intuitiva l’interfaccia dell’app WiZ.

Le scene e routine luminose preimpostate semplificheranno la fase di impostazioni iniziali aiutando i consumatori a individuare l’illuminazione corretta.

L’app WiZ permette a più utenti di gestire contemporaneamente le luci, sebbene ognuno con diversi gradi e tipologie di autorizzazione. Ad esempio, i membri della famiglia possono condividere facilmente tra loro il diritto di accesso alla funzione casa, mentre agli estranei resta comunque consentito di scaricare l’app e accedere al sistema tramite il codice di invito, senza bisogno di ulteriori configurazioni. Così facendo, anche gli ospiti potranno gestire l’illuminazione semplicemente connettendosi alla rete Wi-Fi.

Il processo di creazione dell’account e di accesso dell’app WiZ è anonimo in ogni sua fase e resta tale anche quando si utilizzano accessi di terze parti con account Apple, Google o Facebook.

Ciò che WiZ riceve, infatti, è soltanto un ID univoco che non contiene alcuna informazione personale, con il solo obiettivo di associarlo al sistema casalingo.

Non vengono quindi raccolti dati personali (come nomi, numeri di cellulare, e-mail). WiZ non acquisisce, archivia né utilizza mai alcuna informazione personale relativa ai provider che vengono utilizzati per l’accesso. Allo stesso modo, non vi è alcun rischio di hacking dei dati privati, in quanto non è archiviato nulla nel cloud AWS protetto.

Con il lancio dell’ecosistema WiZ in Italia l’intero portfolio di prodotti connessi WiZ sarà disponibile in Italia, con la possibilità di aggiungere altri prodotti con i quali Signify andrà ad ampliare il marchio WiZ.

Stiamo parlando di lampadine e spot compatibili con Wi-Fi e Bluetooth, sia a colori che in bianco regolabile, lampadine WiZ a filamento in versione Amber & Clear per un’estetica vintage con una tecnologia d’illuminazione intelligente all’avanguardia, lampade da tavolo e con testa regolabile, accessori e prese intelligenti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Tutorial: il Bim, lo standard IFC e l’interoperabilità

Uno dei cardini concettuali e funzionali della metodologia Bim è l’interoperabilità tra piattaforme software resa possibile dall’adozione di uno standard condiviso come l’IFC

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

css.php