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Know how italiano nel progetto Bim dell’ospedale di Odense

Il lavoro di progettazione dell’ospedale Universitario di Odense in Danimarca, attualmente già in fase di costruzione, ha avuto la durata di un anno. È stato  possibile grazie all’uso della metodologia Bim con cui progettisti e imprese hanno potuto gestire, e condividere in tempo reale con la committenza, il grande flusso di informazioni necessarie alla realizzazione di uno degli ospedali più grandi d’Europa.

ATIproject si è occupata, insieme alle imprese di costruzione CMB e Itinera, della progettazione dei primi due lotti dell’ospedale si Odense, esteso su una superficie a terra di quasi 250mila metri quadrati, comprensiva di aree dedicate alle infrastrutture e spazi verdi.

 

I due appalti in oggetto, di 160mila e 90mila metri quadrati, si articolano rispettivamente in quattro e cinque piani fuori terra. Il corpo centrale, che si sviluppa da nord a sud, funge da “spina dorsale” dell’intero complesso ed è direttamente connesso alla facoltà universitaria.

ATIproject è una società di progettazione architettonica, energetica e bioclimatica nata a Pisa nel 2011. Negli ultimi anni ha aperto nuove sedi in Italia e all’estero, aumentando il numero di dipendenti e il fatturato. Il metodo progettuale è basato sull’approccio Bim che ha permesso alla società di implementare la qualità di gestione di una commessa. Tra le opere realizzate e in costruzione si contano scuole, edifici residenziali, uffici e centri sportivi. Fondatori di ATIproject sono l’Ing. Branko Zrnić (Presidente) e l’Ing. Luca Serri (Chief executive).

Alla progettazione dell’ospedale di Odense hanno lavorato circa 80 professionisti suddivisi in team operanti negli studi ATIproject di Pisa, Milano, Belgrado e Danimarca.

“I flussi di lavoro sono stati costantemente condivisi in cloud tra progettisti, imprese e committenza – spiegano da ATIproject -. L’uso del Bim applicato a tutto campo, nonché gli strumenti di condivisione offerti, fruibili da tutti gli attori coinvolti nell’opera, hanno permesso una gestione ottimizzata della progettazione e un incremento di produttività e qualità progettuale. Organizzare il processo di progettazione informativa ha significato individuare da subito figure specializzate da inserire nel team strutturato e organizzato gerarchicamente, quali Bim Manager, Bim Coordinator e Bim Specialist che avessero già pluriennale esperienza nel campo della modellazione integrata e della progettazione”

ATIproject ha usato Synchro Pro, programma di construction project management 4D distribuito da TeamSystem Construction. “Prima di tutto è stato necessario sviluppare un processo di ottimizzazione progettuale, a partire da un progetto preliminare che permettesse la realizzazione delle opere nel pieno rispetto del budget previsto dal committente e dei requisiti funzionali e prestazionali prefissati.” – sottolineano da ATIproject –. La fase di ottimizzazione e la successiva stesura del progetto definitivo sono avvenute in stretta cooperazione tra progettisti, general contractor e committente. La grande novità di questo progetto è stata proprio la totale condivisione delle informazioni tra progettisti, imprese e committenza durante tutto il processo progettuale”.

Per quanto riguarda la programmazione, è stata possibile grazie al collegamento degli oggetti di modellazione 3D alle relative attività della WBS come attributi informativi degli oggetti digitali.

“Synchro Pro ci ha permesso di integrare la programmazione temporale delle attività all’interno degli oggetti digitali – specificano da ATIproject – dando la possibilità di generare video di alta qualità, prevedere modifiche al progetto ed effettuare il monitoraggio. Di base, poi, c’è la funzionalità di collegarsi direttamente al modello 3D e garantire un rapido accesso ai dati. La caratteristica performante del programma, in sintesi, è di poter analizzare visivamente i progetti, di navigare all’interno delle diverse fasi temporali e poter apportare quindi rapidamente le eventuali modifiche richieste.”

 

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