Home Progetti Welcome, feeling at work: quando il parco entra in ufficio

Welcome, feeling at work: quando il parco entra in ufficio

Welcome, feeling at work è il progetto visionario, firmato dallo studio giapponese Kengo Kuma Associates, totalmente ispirato ai principi dell’architettura biofilica o organica. Verrà realizzato nella periferia est di Milano, vicino al Parco Lambro, sull’ex-area Rizzoli.

Il cantiere di Welcome, feeling at work ha già preso il via e sarà completato entro il 2024. Su un’area di 50.000 metri quadrati verranno costruiti sei corpi di fabbrica con altezze diverse e struttura in legno e acciaio e immense vetrate per far filtrare tutta la luce naturale possibile e consentire agli spazi interni di fondersi completamente con la vegetazione esterna.

Quello dell’ufficio biofilico del futuro, in cui lavoro e natura dialogano in armonia, è un progetto voluto dalla piattaforma indipendente Europa Risorse che, già prima della pandemia, aveva intuito la necessità di dare vita a uno spazio di lavoro a misura d’uomo perfettamente integrato e modellato nell’ambiente.

Non solo uffici, ma anche sale di co-working, un auditorium, ristoranti, esercizi commerciali, area wellness e spazi destinati a mostre ed eventi temporanei.

Gli edifici si svilupperanno con un impianto orizzontale, in controtendenza quindi con le maggior parte dei nuovi interventi che prediligono lo sviluppo verticale, proprio per sottolineare l’idea di espansione del costruito all’interno del parco.

Un grande edificio in forma di giardino pensile, dove i diversi elementi sembrano slittare l’uno sull’altro con sfasamenti e rotazioni che creano grandi terrazzi e cortili, in parte ricoperti da vetrate. Saranno inoltre costruite numerose serre, concepite come estensioni degli spazi esterni, con orti, giardini fioriti e camminamenti.

Due sono i pilastri su cui si fonda Welcome, feeling at work: l’aumento del livello di benessere del lavoratore quando è seduto alla scrivania e la maggior riduzione possibile dell’impatto dell’edificio sull’ambiente.

Il progetto Welcome, feeling at work, presentato lo scorso 4 marzo alla Triennale di Milano, è al cento per cento green e sostenibile con zero emissioni di CO2, l’impiego di energie rinnovabili per i sistemi di riscaldamento e raffrescamento e di sofisticate tecnologie digitali per il monitoraggio e sistemi per il recupero e il riutilizzo dell’acqua piovana.

Per la realizzazione saranno tre i materiali utilizzati e coniugati in maniera sinergica: il calcestruzzo per la realizzazione delle fondamenta e del piano interrato, l’acciaio e il legno per la parte strutturale fuori terra e le facciate. Il legno, in particolare, garantirà un notevole isolamento termico, un significativo risparmio energetico e un elevato isolamento acustico.

L’intero complesso direzionale, dalla piattaforma indipendente Europea Risorse, raccoglie un investimento da 300 milioni di euro il complesso, finanziato da un fondo gestito dalla società PineBridge Benson Elliot.

Welcome, feeling at work si propone come il più avanzato intervento ecologico in Europa: un ambizioso obiettivo per il quale si prevede di raggiungere un livello di salute e benessere delle persone con target di certificazione Well Platinum, di efficienza energetica Leed Platinum, oltre che di rispetto delle linee guida anti Covid19 (secondo i protocolli Ashrae, Rheva, Aicarr e Rapporto ISS).

L’intervento garantirà la circolarità nei materiali da costruzione e nel loro utilizzo e il completo, la resilienza degli edifici ai cambiamenti climatici e la totale assenza di combustibili fossili.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Webinar: Hbim, gestire le dimensioni oltre al 3D

Con Hbim si indicano quei progetti che applicano la metodologia Bim agli interventi di recupero del patrimonio esistente. Un caso scuola illustrato da Stefano Amista di Teamsystem Construction e dall'architetto che lo ha seguito, Ilario Tassone

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

css.php