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Le smart tower di Calzavara per le smart city 

Le torri per le telecomunicazioni smart, eleganti e di design, che non solo diffondono connettività 5G, ma sono sempre più al servizio di municipalità e multiutility per lo sviluppo della smart city sono la proporta di Calzavara.

Con l’utilizzo di software di gestione evoluti le smart tower sono viste come uno dei pilastri della nuova città sicura, ecosostenibile e interconnessa, a cui forniscono, ad esempio, illuminazione on demand, controllo dei livelli di inquinamento, sicurezza attraverso telecamere e attività di videoanalisi, ma anche collocate in ambienti chiusi come stazioni, aeroporti, stadi, fiere, monitoraggio del flusso di persone, informazione e intrattenimento su grandi schermi LED integrati.

Calzavara, quindi, fa da apripista nello sviluppo delle nuove infrastrutture che aiuteranno le tower company a trasformarsi e a diventare elementi strategici della smart city, cooperando nell’adempiere compiti complessi.

Come spiega in una nota Massimo Calzavara, amministratore delegato di Calzavara SpA , “Le torri per la telefonia mobile finora sono state strutture passive affittate agli operatori di rete per installare le antenne e consentire la diffusione del segnale. Le torri di nuova generazione invece ospitano sia antenne che altre tecnologie, sono intelligenti, equipaggiate con un software che gestisce tutto l’ecosistema e progettate per aiutare le towerco a evolvere in fornitori di servizi ad alto valore aggiunto, come la raccolta e la gestione di dati da sensori IoT, il monitoraggio dell’inquinamento, la videosorveglianza cittadina e l’illuminazione stradale”.

Il digital twin delle torri

La piattaforma software di Calzavara, prosegue l’Ad, “mette a disposizione un digital twin, cioè la replica virtuale della torre, continuamente aggiornata da un flusso consistente di dati provenienti sia dalla torre stessa sia dal sistema di impianti ad essa collegati, come telecamere e sensori. Questo approccio data-centrico consente di ricostruire informazioni su spazi occupati e disponibili, margini di carico residui per la struttura, consumi energetici, banda utilizzata, telemetrie degli impianti di servizio, allarmi, situazione manutentiva, fornendo strumenti e aperture ad altri soggetti economici che vogliano assumere il ruolo di neutral host. Le nostre torri quindi non saranno più appannaggio esclusivo degli operatori telco, ma diventeranno strategiche anche per le municipalità e le multiutility coinvolte nello sviluppo della smart city”.

Un altro elemento di distinzione è il design. È dal 2006 che l’azienda friulana realizza strutture in cui design e tecnologia si fondono, un connubio premiato dal mercato e declinato in vari modelli che possono essere inseriti nel tessuto urbano di una smart city senza deturparlo.

La Dicecell ad esempio, oltre alla connettività 5G (con small cell) necessaria alle telecomunicazioni, permette di offrire servizi di sicurezza e videosorveglianza attraverso telecamere e videoanalisi, illuminazione intelligente, monitoraggio ambientale grazie a sensori per il clima e l’inquinamento (temperatura, umidità, polveri sottili). Inoltre, può essere impiegata in ambienti chiusi come centri commerciali, aeroporti e stadi per fornire, insieme a connettività cellulare e Wi-Fi, il monitoraggio del flusso di persone e servizi di informazione, intrattenimento e pubblicità su grandi schermi LED integrati.

Connettività, videosorveglianza, smart lighting e monitoraggio ambientale possono poi essere erogati anche da una linea di “pali stradali” pensati per il potenziamento della smart road a supporto dalla futura infrastruttura per i servizi di guida autonoma.

Infine, specificatamente per gli operatori telecom è stata studiata una smart tower per macro-siti che dietro un design elegante nasconde le antenne macro-cella 5G di 4 operatori diversi e un micro datacenter per edge computing.

 

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