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The Line, la metropoli del deserto che rivoluzionerà lo stile di vita urbano

Si chiama The Line il progetto per la città più all’avanguardia ed ecologica, lunga 170 chilometri, dove non ci saranno né auto, né strade, né, tanto meno, emissioni di anidride carbonica.

L’innovativa metropoli green sorgerà nella provincia del Tabuk, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita.

Ad annunciarlo, lo scorso 10 gennaio, è stato il principe ereditario, Mohamed bin Salman, sottolineando che The Line sarà vera e propria rivoluzione nella vita urbana del Regno, una visione che trasformerà il concetto di città convenzionale in una città del futuro.

Il progetto urbanistico The Line, situato nella regione di Neom, prevede la costruzione di una megalopoli lineare 33 volte più grande di New York City, che dal deserto raggiungerà il Mar Rosso.

The Line sarà una cintura di comunità iper connesse, chiamate “moduli cittadini”, dove vivrà un milione di abitanti, che collegherà cosìla costa del Mar Rosso con il nord-ovest dell’Arabia Saudita.

Il trasporto ad alta velocità, i servizi pubblici, l’infrastruttura digitale e la logistica saranno perfettamente integrati in spazi dedicati che corrono in uno strato invisibile lungo The Line.

A Neom i residenti potranno vivere in un’area dove verrà conservato e valorizzato il 95 per cento della natura circostante.

Il transito ad altissima velocità e le soluzioni di mobilità autonoma renderanno i viaggi più facili e daranno agli abitanti l’opportunità di recuperare così molto tempo da dedicare alla salute e al benessere.

The Line, smart city cognitiva

Le comunità di The Line saranno cognitive, alimentate dall’intelligenza artificiale, con tecnologie in grado di auto apprendere continuamente modi predittivi per semplificare la vita a residenti e lavoratori.

Si stima che circa il 90 per cento dei dati disponibili sarà utilizzato per migliorare le capacità e l’efficienza delle infrastrutture, una cifra che va ben oltre l’1 per cento tipicamente utilizzato nelle città intelligenti esistenti.

I rendering del progetto mostrano veicoli guidati dall’intelligenza artificiale, una linea metropolitana e un trasporto merci ad alta velocità situato nel sottosuolo.

La città pedonale avrà servizi come scuole o centri sanitari, oltre a spazi verdi, ma anche trasporti pubblici ad alta velocità, con apparecchiature a basse emissioni di carbonio, alimentate completamente da energia rinnovabile.

La costruzione di The Line inizierà nel primo trimestre del 2021 e sarà finanziata dal Saudi Public Investment Fund, il principale strumento della politica di diversificazione economica del Paese.

Secondo la nota di presentazione di Neom, il progetto, che sarà completato entro il 2025, garantirà la creazione di 380mila posti di lavoro e il suo contributo al Pil è stimato a 180 miliardi di riyal (che corrispondono a oltre 39 miliardi di euro) entro il 2030.

Il concetto portante della città è la sua disposizione su tre livelli sovrapposti.

Su quello in superficie, interamente pedonale e privo di strade per le auto, trovano posto le abitazioni, gli uffici, gli spazi lavorativi e le attività commerciali.

I nuclei residenziali saranno organizzati in modo che le aree verdi e tutti i servizi necessari per la vita quotidiana, dalle scuole alle strutture ricreative, siano raggiungibili da chiunque in un raggio di cinque minuti a piedi.

Il livello intermedio si trova sottoterra ed è destinato alle infrastrutture e alla logistica, come una sorta di spina dorsale invisibile che garantisce il funzionamento della città.

Il terzo livello accoglie i trasporti, con veicoli a guida autonoma e soprattutto treni ad altissima velocità: nessuno spostamento, nemmeno andando da un estremo all’altro della Line, richiederà più di 20 minuti. L’intelligenza artificiale sarà implementata in modo massiccio per monitorare ogni operazione e attività e migliorare la vita quotidiana dei residenti.

L’iniziativa è nata da Saudi Vision 2030, un piano che cerca di ridurre la dipendenza dell’Arabia Saudita dal petrolio, diversificare la sua economia e sviluppare i settori dei servizi pubblici. I piani prevedono che i robot svolgano funzioni come sicurezza, logistica, consegna a domicilio e assistenza.

Neom rappresenterà la casa e il luogo di lavoro di oltre un milione di residenti in tutto il mondo. Comprenderà paesi e città, porti e zone imprenditoriali, centri di ricerca, luoghi di sport e intrattenimento e destinazioni turistiche.

In qualità di hub per l’innovazione, imprenditori, leader aziendali e aziende verranno a Neom per sviluppare la ricerca, oltre che per mettere a punto e commercializzare nuove tecnologie d’avanguardia.

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