Home Smart city Laserwall, gli smart monitor abilitano il digitale nei condomini

Laserwall, gli smart monitor abilitano il digitale nei condomini

Laserwall è una splendida idea per cambiare la comunicazione commerciale in citta: è questa l’opinione di Salvatore Dolce, Ceo e fondatore della innovativa startup.

La presentazione del Ceo è stata molto energica, e ha ricordato come le social street in Italia stiano diffondendosi gradualmente. La prima è nata a Bologna nel 2013, e dal 2018 è Milano la capitale di questo fenomeno.

Per cavalcare questa tendenza, Laserwall ha lanciato la prima bacheca digitale che mette in contatto persone e opportunità di quartiere. Inoltre, fornisce  utili informazioni direttamente nel palazzo in cui si vive. Una tecnologia sofisticata ma di grande essenzialità, sulla cui bontà ha scommesso un gigante come Laserline che grazie ad importanti investimenti sta contribuendo alla affermazione.

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A sinistra il Cco Stefano Santagostino , a destra il Ceo Salvatore Dolce

La soluzione tecnologica

La tecnologia è rivolta a tre target: i proprietari degli appartamenti e gli inquilini, gli amministratori di condominio, andando a sostituire la vecchia bacheca condominiale, e ovviamente gli inserzionisti, che potranno andare a fare marketing mirato proprio verso la propria clientela di riferimento (grazie alla vicinanza geografica).

Il prodotto si compone della bacheca digitale (un tablet da 21,3″ con OS basato su Ubuntu di sviluppo interno), del gestionale in cloud di gestione facile e immediata, e della app per smartphone, che tiene anche aggiornati i condomini sulle problematiche in tempo reale.
Un vero salto quantico per la vita condominiale, in grado di snellire prassi e procedure, e di fatto migliorando la vita quotidiana.

I servizi sviluppati sono molteplici: eliminazione del volantinaggio, comunicazione veloce con l’amministratore, segnalazione di guasti in tempo reale ma anche sconti esclusivi dei negozi del quartiere, il social di condominio per creare e condividere eventi, e ovviamente essere informati su avvisi e comunicazioni in modo tempestivo.

Laserwall ha anche il pregio indiscutibile di offrire (per le funzioni base) lo stesso feeling di una bacheca tradizionale, superando le resistenze (facilmente immaginabili) della fascia d’età più avanzata, poco avvezza all’uso di app e smartphone.

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Il piano di sviluppo di Laserwall

Il piano di sviluppo è ambizioso: entro fine anno in Lombardia verranno raggiunte circa 350000 persone, ma non solo: anche il Lazio con 100000 persone e il Piemonte con 50000 persone si uniranno al bacino di utenti, per un totale di 10000 bacheche installate. In un orizzonte più ampio, appare evidente come Laserwall abbia grinta e idee chiare, per arrivare a ben 90000 installazioni entro il 2022, e 4 milioni e mezzo di persone: si parla dell’85% degli abitanti dei condomini delle città coperte, anche grazie all’investimento fatto da Laserline da oltre 5 milioni di euro.

Abbiamo chiesto al Ceo quale fosse il metodo utilizzato per selezione delle città in cui operare. Ci ha risposto che il centro urbano non deve necessariamente essere molto grande, bensì essere composto da condomini di dimensioni sufficientemente grandi: almeno 18-20 appartamenti in media.

Infine, Dolce ha sottolineato come diverse multinazionali si stiano interessando a Laserwall, ma anche innovative startup come Sclack: una realtà che crea serrature digitali e che vende il proprio servizio direttamente attraverso il pannello di Laserwall.

Lo sviluppo commerciale

Stefano Santagostino, Chief commercial officer ha sottolineato come le aziende possano vedere in questo nuovo media un potente strumento di comunicazione commerciale. Le organizzazioni possono offrire alle famiglie offerte geolocalizzate, fare offerte last minute e gestire eventuali gruppi di acquisto.

I banner sono sempre in primo piano sulla bacheca pubblica nella app dell’utente, e offrono il grande vantaggio (rispetto ad un volantino) della interattività tramite landing page.

Infine, fattore essenziale per le attività di marketing,è possibile ottenere una reportistica sulle attività svolte. Si tratta di una differenza essenziale, rispetto al tradizionale volantinaggio.

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Un momento dell’intervento di Stefano Santagostino

Oggi Laserwall copre 75000 persone giornalmente, con una interazione di 2 views al giorno. L’engagement è di circa 2 minuti al giorno.
Il volantino, normalmente percepito come un intoppo o un fastidio, in questa modalità si rivela uno strumento finalizzato ad aumentare lo stay time.
In sintesi l’advertising diventa un fattore abilitante, un grande vantaggio per gli inserzionisti.

Santagostino ha più volte rimarcato l’importanza della vicinanza come argomento chiave nel successo di Laserwall, e durante la dimostrazione la sensazione di utilità della bacheca è stata evidente. Nonostante l’oggettiva ambiziosità del piano illustrato da Salvatore Dolce, appare chiaro che la convinzione del management di Laserwall poggi su basi tecniche e commerciali decisamente solide: facile prevedere un radioso futuro.

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