Guida alle workstation per la progettazione

Da sempre quando si parla di potenza di calcolo in ambienti professionali il riferimento va alle workstation grafiche.

Proprio per questo, nel tempo le workstation hanno sempre più assunto il ruolo di vere e proprie punte di diamante dell’informatica (server a parte), spesso con tecnologie appositamente studiate per questa tipologia di computer.

I principali produttori di CPU e GPU, infatti, sfornano sempre prodotti estremamente performanti, e non certo senza ottime ragioni. Sebbene il settore rappresenti oggettivamente una nicchia del mercato informatico, i margini consentiti da questo tipo di macchine è sicuramente ben superiore a quello, ormai davvero esiguo, garantito da desktop o notebook.

Molti dei più grandi nomi dell’informatica moderna sono anche produttori di workstation, che non di rado rappresentano il fiore all’occhiello dell’intera lineup; certamente attirano l’attenzione degli appassionati e dei professionisti innovativi.

Non di meno, anche in virtù delle cifre coinvolte, si possono trovare numerosi shop online dedicati proprio a questi elaboratori. Non ci sentiamo di sconsigliarvi a prescindere questo canale, spesso anche foriero di prezzi più contenuti. Tuttavia, a meno che non siate assolutamente certi di esigenze ed eventuali problematiche, vi invitiamo quantomeno a raddoppiare le attenzioni in sede di acquisto: sicuramente non si acquista una workstation per usare un word processor, quindi le eventuali difficoltà incontrate con software molto specifici potrebbero richiedere assistenza post-vendita che solo un grande produttore è in grado di garantire.

Come è facile osservare, oggi non è affatto difficile reperire componenti di fascia alta, o computer di grande capacità elaborativa. Non di rado si commette il più frequente (e grave) degli errori: si sceglie un computer guardando semplicemente ai dati numerici.

Workstation grafica sinonimo di affidabilità

Tuttavia, non tutti i computer sono uguali e non tutti i software sono uguali: chi lavora in ambito grafico, soprattutto con applicazioni che richiedono lavori di rendering, sa bene che il tempo perso con macchine troppo poco potenti costa in mancata produttività, difficoltà a rispettare le scadenze e arrabbiature.

Un computer grafico dev'essere affidabile, non deve andare in crash quando il carico di lavoro diventa impegnativo e, soprattutto, deve poter rimanere acceso per molto tempo, gestendo grandi stress termici a carico della CPU e della GPU.

Ed ecco perché esistono le workstation, tradizionalmente desktop, ma ora anche notebook, come vedremo, pensati per i professionisti e realizzati per gestire particolari tipi di lavoro che non sono certo la navigazione web o l'utilizzo di applicazioni office.

Quindi, quando si parla di workstation non si fa solo riferimento a un concetto generico o a un nome, ma piuttosto a una garanzia di affidabilità, durata, compatibilità con software professionali e di particolari servizi di assistenza post-vendita anche on site, laddove necessario.

Come abbiamo anticipato, diversi tra i maggiori produttori di computer al mondo hanno a listino delle workstation. Nella scelta delle soluzioni che vi andremo a proporre, un ruolo non secondario lo giocherà il o i software che vorrete utilizzare.

Ad esempio, alcuni software di rendering possono essere più performanti, o addirittura certificati solo su una famiglia di GPU, orientando in maniera decisa la scelta. In altri casi, potrebbe servire più potenza di una sola CPU, rendendo meno importante il ruolo della scheda grafica. E lo stesso dicasi per il sottoinsieme dello storage, o per la dotazione di RAM.

In estrema sintesi, non esiste la workstation perfetta, semplicemente perché le destinazioni d’uso sono molteplici. Siamo certi che il mercato sarà ampiamente in grado di soddisfare comunque le vostre richieste, noi intanto vi forniamo una visione ad ampio raggio di quanto oggi viene offerto, come consuetudine in ordine alfabetico.

 

Acer

Il famoso produttore taiwanese, per scelte commerciali, al momento non ha in distribuzione diretta in Italia le proprie workstation, che sono comunque visibili dal sito internazionale. Vi diamo comunque conto della situazione; prima di tutto perché Acer è uno dei più grandi produttori al mondo, e in ogni caso perché le soluzioni proposte sono di alto livello. Dalla gamma di workstation Acer vi proponiamo il sistema Altos P330 F4.

È un buon esempio di quello che oggi deve essere una workstation moderna: espandibile, versatile, potente ed affidabile. Ed infatti ha un alimentatore da 900W power supply certificato 80 PLUS Platinum, in grado di garantire almeno l’89% della potenza con un carico del 100%.

Processore Intel Xeon, e GPU Nvidia Quadro sono alla base di un sistema che può dare grandi soddisfazioni. Ci auguriamo che Acer distribuisca ufficialmente anche nel nostro territorio questi prodotti, aiutando anche a sdoganare un brand a volte forse troppo sinonimo di macchine valide ma di fascia medio/bassa.

Asus

Altro gigante taiwanese del settore IT, Asus ha spesso fatto delle prestazioni al top il proprio marchio di fabbrica.
non ci stupisce, quindi , vedere una gamma di workstation. Non volendo venir meno alla propria fama di produttore prediletto da molti videogiocatori, l’azienda di Taipei ha perfino a listino una gaming workstation, che vi citiamo per completezza. Non essendo il focus del nostro articolo la componente videoludica, non la prenderemo comunque in considerazione.

Asus ha essenzialmente due linee: una small form factor, per chi avesse problemi di ingombro (pur necessitando di una workstation) e una in più tradizionale formato minitower.

ESC510-G4-SFF, come suggerisce il nome, è una macchina small form factor. A fronte di ingombri decisamente ridotti (410 mm * 96 mm * 330 mm), questa proposta di Asus arriva comunque ad offrire processori fino agli Intel Xeon E3-1200. La GPU integrata nel chipset Intel permette di gestire fino a 3 schermi, ed è possibile installare fino a 64 Gbyte di RAM.

L’alimentatore , pur certificato 80 Plus, eroga 300 Watt. Questo livello di potenza, ovviamente dovuta agli ingombri ridotti, non consente l’utilizzo di GPU particolarmente performanti: giusto tenerne conto, in sede di scelta. È pur vero che, se si hanno problemi di spazio, i compromessi sono inevitabili. I costi sono sicuramente accessibili, e partono da poco oltre € 600, una cifra sicuramente accessibile. Ovviamente, se equipaggiata al massimo possibile, potete tranquillamente raddoppiare quella cifra. Tuttavia, non crediamo che sia la scelta più corretta: se abbiamo davvero bisogno di grande potenza, meglio orientarsi su prodotti non small form factor.

Come, ad esempio, E500 G5. Questo modello può ospitare il più performante processore Intel Xeon E-2100, e l’alimentatore da 700 Watt in classe Gold consente di dotare E500 G5 anche di GPU NVIDIA Quadro e AMD Radeon Pro, per cui anche operazioni di grafica avanzata sono assolutamente alla portata di questo prodotto di casa Asus. il Dual M.2 consente prestazioni di storage fino a 32Gbps ed eventuale ridondanza dei dati.

Ovviamente, tanta potenza si paga, ma (ed è bene sottolinearlo) difficilmente una workstation davvero potente può essere economica. In questo caso, una configurazione media ha un costo di € 1700 iva compresa; una cifra sicuramente adeguata alle prestazioni e alla qualità della proposta di Asus.

Dell

La multinazionale statunitense, reduce da un più che discreto anno fiscale 2018, è sicuramente uno dei maggiori produttori mondiali di workstation. Non a caso, è possibile scegliere anche workstation notebook, a riprova dell’impegno di Dell nel settore.

Precision 7730 è un esempio proprio di workstation portatili. Non è sicuramente la più economica della gamma Dell, ma l’abbiamo scelta perché a nostro avviso è difficile pensare ad una workstation con schermo da 15”; tuttavia il prezzo (pur inferiore) non sarebbe estremamente più accessibile. La configurazione standard, con CPU Intel Core i5 e 8 Gbytes di RAM , oltre all’ottimo display IPS Full HD da 17” costa circa € 2200. Cifra che, con CPU Intel Core i9, GPU NVIDIA Quadro P4200 con GDDR5 da 8 Gbytes, dischi SSD, 32 Gbytes di RAM e altre componenti opzionali, può senza difficoltà superare abbondantemente i € 4500. Sicuramente non una cifra alla portata di tutte le tasche; a Dell va comunque il solito plauso per l’offerta built-to-order estremamente configurabile.

Ovviamente Dell offre anche soluzioni fisse. Fra queste, la nostra proposta è Precision 5820 Tower. Questa proposta (ovviamente ampiamente customizzabile, come sempre in casa Dell) ha una configurazione base interessante: CPU Intel Xeon W-2102, GPU Radeon Pro WX 2100 con 2 Gbyte di memoria, e 8 Gbyte di RAM. Anche il prezzo è interessante, dato che per questa scelta servono 1.700 euro. Cimentandoci come al solito con la configurazione top (escludendo parametri oggettivamente irrealistici) si superano agevolmente i 3.200 euro. Certamente avere 32 Gbytes di RAM, oltre a CPU Intel Xeon W-2133 , GPU Radeon Pro WX 5100 dotata di 8 Gbytes  aumentano non poco le performance generali. Come sempre, la valutazione definitiva è strettamente personale. CI limitiamo a considerare il rapporto tra il prezzo e il prodotto offerto: non abbiamo nulla da eccepire, in questo senso.

Fujitsu

Il produttore giapponese (che curiosamente, anche nella pagina italiana mostra un mix di testo inglese ed italiano) è presente nel mercato workstation, sia come desktop che come mobile.

Per quanto riguarda le workstation mobile, diciamo subito che dal sito ufficiale, la disponibilità di modelli non è al momento ampissima. Mancando dati certi su eventuali riassortimenti o phase out di prodotto, vi proponiamo Celsius mobile h980.

Il prezzo di listino, per il top gamma, è di ben 6.800 euro. Riteniamo difficile che si opti per un pur eccellente notebook con 32 Gbyte di RAM, schermo 17” Full HD, CPU Core i7 da 2.6 GHz e GPU nVidia Quadro P4200, oltre a SSD da 1Tbyte. Su altri shop online è possibile trovare configurazioni meno ambiziose, ma anche decisamente meno costose. Il prezzo rimane comunque oltre i 3.000 euro.

Sul settore desktop Fujitsu ha una gamma davvero ampia, e a nostro avviso più abbordabile rispetto alle proposte mobile. Una valida opzione è il CELSIUS M770power: al momento in cui scriviamo è possibile infatti acquistare una configurazione con ben 64 Gbyte di RAM, CPU Intel Xeon W-2125 da 4GHz, GPU nVidia Quadro P5000 e SSD da 512 Gbyte a poco oltre i 4.300 euro. Una cifra assolutamente adeguata all’hardware proposto, da prendere sicuramente in considerazione in sede di scelta.

Hp

Lo storico produttore di Palo Alto non poteva certo non presidiare il settore workstation, per il quale offre anzi un valido e comodissimo configuratore online.

Anche nel caso di HP, abbiamo sia workstation mobile che desktop. Per quanto riguarda i notebook, la scelta della società californiana è orientata più alla mobilità che non alla diagonale del display. Questo implica che praticamente tutta la gamma ha schermo da 15.6”. Per coerenza con quanto mostrato finora, noi scegliamo il modello da 17”; tuttavia per correttezza (laddove foste interessati) sappiate che sono diversi i modelli a listino, con schermo inferiore.

HP ZBook 17 G5 Mobile Workstation è una delle migliori workstation mobile sul mercato, e altrettanto costosa. Tuttavia, il prezzo richiesto è senza dubbio allineato alle prestazioni e alle caratteristiche tecniche. In modalità built-to-order, possiamo indicare in circa 4.300 Iva compresa il prezzo per una configurazione molto equilibrata: schermo 17” 4K, 16 Gbyte di RAM ECC, CPU Intel Xeon E-2176M e SSD da 256 Gbyte.

Scendendo di caratteristiche (ad esempio, schermo non 4K, CPU e GPU di fascia inferiore), è possibile risparmiare anche più di € 1000. Un ulteriore motivo per apprezzare il configuratore online, che permette di plasmare la workstation sulle nostre reali esigenze.

Per quanto riguarda invece la parte desktop, HP Z2 Tower G4 Workstation offre prestazioni di spessore, e prezzo adeguato. La configurabilità permette di creare un modello davvero cosiddetto "tailor-made". Un esempio? CPU Intel Xeon W2123 m GPU nVidia Quadro P1000 e 16 Gbyte di RAM, per 2.400 euro. Ovviamente anche qui possiamo ampiamente aumentare tanto il prezzo quanto le performance, arrivando a superare agilmente quota 4.000 euro.

Lenovo

Il gigante cinese propone sia workstation mobili, che desktop, e per entrambi la scelta è ampia e ben calibrata.

ThinkPad P72 è la nostra opzione, prevalentemente per la diagonale da 17” dello schermo. Quest’ultimo ha risoluzione Full HD o 4K, a seconda del modello scelto. Anche Lenovo offre una configurabilità dei prodotti, anche se leggermente meno ampia rispetto ad altri competitor. Tuttavia, le quattro proposte di base sono già ben delineate, e le possibilità di variarle permettono un adeguato livello di personalizzazione. I prezzi variano molto: dai 2.000 euro del modello P600, fino agli oltre 6.500 di P5000. Chiaramente, altrettanto diverse le performance: nel modello top, parliamo di un incredibile CPU (per il segmento) Intel Xeon E-2186M da 4.6 Ghz, accompagnata da un display 17.3” 4K IP da ben 400 nit di luminosità. Ovviamente non ci si ferma qui: 32 Gbyte di RAM ECC, e come GPU l’eccellente Quadro P5200 con 16 Gbyte GDDR5 di nVidia. Insomma, un vero peso massimo del settore, e la qualità non è mai a buon mercato.

Per il settore desktop, Lenovo ha una proposta articolata, comprese macchine dual-CPU, leggermente fuori mercato rispetto al resto dei modelli finora presentati. La nostra scelta in questo caso è ThinkStation P520c.

Parimenti al ThinkPad P72, anche in questo caso si nota una ampia forbice di prezzo, fra la configurazione base e il top gamma. Se infatti possiamo avere, per 1300 euro, CPU Intel Xeon W-2102, 8 Gbyte di RAM e scheda video integrata, per ambire ai vertici dell’offerta Lenovo ci avviciniamo molto ai 5.700. Certamente, ben diverse le performance: CPU Intel Xeon W-2155, 32 Gbyte di RAM ECC, e GPU nVidia Quadro P5000 sono di ben altro livello, ma se volessimo  aumentare ancora le prestazioni, potremmo aggiungere una seconda GPU o dischi SSD, a costo tuttavia di raggiungere cifre oggettivamente impopolari.

Nota di merito per Lenovo: tutte le macchine godono di ben 3 anni di garanzia anche senza acquistare pacchetti aggiuntivi. Segno di grande fiducia nei propri prodotti. Un ulteriore spunto di riflessione, quando ci si appresta ad effettuare investimenti economici non esattamente esigui.

Le workstation hanno normalmente un ciclo di vita più lungo, rispetto a tradizionali computer. Questo per alcune comprensibili ragioni: prima di tutto, come già ricordato, parliamo di macchine progettate e costruite per resistere a sforzi prolungati, e quindi decisamente più robuste. Inoltre il ROI (return of investment) richiede sicuramente più tempo. È quindi consigliabile prendersi tutto il tempo necessario, e possibilmente consultare il proprio fornitore di software professionale, prima di fare una scelta definitiva.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

4 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here