ASSORUP e ASSOBIM insieme per accelerare la digitalizzazione degli appalti pubblici

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La trasformazione digitale delle opere pubbliche passa sempre più dalla capacità di far dialogare competenze, metodologie e strumenti che fino a pochi anni fa procedevano su binari paralleli. È in questo contesto che si inserisce l’accordo di collaborazione siglato tra ASSORUP, l’Associazione nazionale dei Responsabili Unici del Progetto e degli esperti di procurement a supporto delle stazioni appaltanti, e ASSOBIM, l’associazione impegnata nella diffusione del Building Information Modeling e della digitalizzazione dell’intera filiera delle costruzioni.

L’intesa nasce con l’obiettivo di promuovere innovazione, digitalizzazione e qualificazione delle competenze all’interno della pubblica amministrazione e del settore delle costruzioni, creando un terreno comune tra chi gestisce i processi di affidamento e chi lavora sull’evoluzione digitale di progettazione, realizzazione e gestione delle opere.

Digitalizzazione e competenze al centro della collaborazione

L’accordo prevede una collaborazione strutturata tra le due associazioni per sviluppare iniziative rivolte ai professionisti della filiera delle costruzioni, alle pubbliche amministrazioni e agli operatori coinvolti nei contratti pubblici.

Le attività comprenderanno iniziative di studio sui problemi tecnici e organizzativi del settore, percorsi di formazione professionale, convegni, seminari e forum dedicati ai temi della digitalizzazione e dell’innovazione. L’obiettivo è contribuire alla diffusione della cultura del progetto, della gestione digitale del patrimonio immobiliare e delle metodologie innovative a supporto delle stazioni appaltanti.

Particolare attenzione sarà dedicata alla qualificazione delle stazioni appaltanti, alla maturità organizzativa delle amministrazioni pubbliche e allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide introdotte dalla trasformazione digitale e dall’evoluzione normativa che interessa il settore degli appalti.

BIM e procurement pubblico sempre più integrati

Uno degli aspetti più significativi dell’accordo riguarda la volontà di favorire una maggiore integrazione tra il mondo del BIM e quello del procurement pubblico.

Negli ultimi anni il Building Information Modeling è passato dall’essere uno strumento prevalentemente associato alla progettazione a una metodologia che coinvolge l’intero ciclo di vita delle opere, dalla programmazione alla gestione. In parallelo, la digitalizzazione delle procedure di gara e degli affidamenti sta trasformando il modo in cui le amministrazioni pianificano, acquistano e monitorano gli interventi pubblici.

L’intesa tra ASSORUP e ASSOBIM punta proprio a creare un linguaggio comune tra questi due ambiti, favorendo la diffusione di metodologie digitali nei processi di procurement e supportando l’adozione di modelli organizzativi più evoluti.

Il contesto: nuovo Codice Appalti e investimenti del PNRR

La collaborazione arriva in una fase particolarmente significativa per il settore. La revisione del Codice dei Contratti Pubblici e l’attuazione degli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza stanno infatti aumentando la necessità di rafforzare le competenze delle amministrazioni e di adottare strumenti digitali capaci di migliorare qualità, efficienza e trasparenza dei processi.

Programmazione, progettazione, affidamento e gestione delle opere sono oggi attività sempre più interconnesse e dipendenti dalla qualità dei dati disponibili. In questo scenario, il BIM e le piattaforme digitali diventano strumenti strategici non solo per progettisti e imprese, ma anche per chi governa gli appalti pubblici.

Formazione, ricerca e innovazione tra gli obiettivi comuni

L’accordo prevede inoltre attività congiunte dedicate alla ricerca e all’innovazione, allo sviluppo di percorsi formativi per professionisti, imprese e pubbliche amministrazioni e alla promozione della diffusione del BIM nei processi di procurement pubblico. Le due associazioni valuteranno anche opportunità di partecipazione comune a programmi e progetti di finanziamento nazionali e internazionali.

Secondo Adriano Castagnone, presidente di ASSOBIM, “Questa collaborazione rappresenta un passo importante verso una maggiore integrazione tra il mondo della digitalizzazione delle costruzioni e quello del procurement pubblico”. Castagnone sottolinea come il BIM e i processi digitali siano oggi strumenti fondamentali per migliorare qualità delle opere, trasparenza delle procedure ed efficienza dell’intero ciclo di vita degli interventi.

Dello stesso avviso Daniele Ricciardi, presidente di ASSORUP, secondo cui “Il processo culturale in corso richiede un impulso decisivo affinché il BIM non venga percepito come un semplice strumento tecnologico”. L’obiettivo dichiarato è promuovere una cultura della digitalizzazione condivisa da tutti gli attori coinvolti negli appalti pubblici, trasformando l’innovazione digitale in un fattore concreto di qualità e trasparenza.

Verso una pubblica amministrazione più digitale

L’accordo tra ASSORUP e ASSOBIM rappresenta un ulteriore segnale della crescente attenzione verso la digitalizzazione delle opere pubbliche. Se negli ultimi anni il dibattito si è concentrato soprattutto sugli aspetti normativi e sugli obblighi introdotti dal nuovo quadro regolatorio, oggi emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di accompagnare il cambiamento con competenze, formazione e modelli organizzativi adeguati.

La collaborazione tra le due associazioni va in questa direzione: creare un ponte tra procurement pubblico e innovazione digitale, favorendo l’adozione di strumenti e metodologie in grado di rendere più efficienti, trasparenti e sostenibili i processi che accompagnano la realizzazione delle opere pubbliche.

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