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Dal processo edilizio al processo informativo

Il processo edilizio, espressione ormai entrata nell’uso comune, include il complesso delle fasi operative che hanno come base la definizione delle richieste della committenza e che da questa si articolano nella progettazione, realizzazione ed esercizio dell’edificio, ognuna delle quali vede la partecipazione e relazione di diversi soggetti in funzione delle competenze professionali coinvolte.

Suo obiettivo finale è produzione di un bene in grado di fornire le prestazioni richieste, in tempi e costi compatibili con quanto stabilito e in linea con precisi requisiti qualitativi, sia in relazione al ciclo di vita complessivo dell’opera sia in termini di performance.

processo edilizio
La digitalizzazione del processo edilizio determina la produzione e strutturazione di informazioni consultabili da tutti i soggetti interessati

Tali concetti trovano una precisa definizione anche a livello normativo, in particolare nella UNI 8402, che definisce la qualità come “l’insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un’entità che conferiscono ad essa la capacità di soddisfare esigenze espresse ed implicite“, e nella UNI 10838, che parla di qualità edilizia come dell’insieme di “proprietà e caratteristiche dell’organismo edilizio o di sue parti che conferiscono ad essi la capacità di soddisfare, attraverso prestazioni, esigenze espresse o implicite“.

In questo quadro, la digitalizzazione del processo edilizio determina la produzione e strutturazione di informazioni consultabili da tutti i soggetti interessati in modo immediato e una eliminazione o limitazione degli errori nella loro analisi e gestione.

processo edilizio
Anche il processo informativo legato al processo edilizio si articola in una sequenza di fasi relative alla gestione dei contenuti informativi lungo l’intero ciclo di vita dell’opera

In base a tali definizioni risulta quindi chiara l’importanza di una accurata definizione e strutturazione del processo informativo legato al processo edilizio, anch’esso articolato in una sequenza di fasi relative alla gestione dei contenuti informativi lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.

Anche nel processo informativo i diversi stadi si succedono secondo una precisa sequenza temporale che individua per ciascuna fase i contenuti informativi da elaborare, collegandoli tra loro in modo gerarchico e facendo sì che ad ogni stadio successivo lo sviluppo delle informazioni sia maggiore.

Nel processo informativo i diversi stadi si succedono secondo una precisa sequenza temporale che individua per ciascuna fase i contenuti informativi da elaborare

Anche questo concetto trova supporto normativo, in particolare nella UNI 11337:2017-1, che definisce la struttura informativa del processo delle costruzioni come riferita agli “aspetti intangibili delle opere legate alle attività ed ai fattori produttivi a queste collegate in termini di risorse umane, attrezzature e prodotti”.

Da alcuni autori, in particolare, è stata proposta una schematizzazione del processo informativo secondo una struttura gerarchica costituita da quattro stadi che a loro volta si articolano in otto fasi.

Il primo è lo stadio di programmazione strategica, ovvero l’insieme strutturato dei contenuti informativi relativi alla definizione delle esigenze, delle risorse, dei vincoli, dei requisiti e della fattibilità e sostenibilità dei possibili interventi, che ha come obiettivo la produzione dei contenuti informativi necessari ai successivi stadi di progettazione, produzione e gestione.

Il processo informativo è articolato in una struttura gerarchica che comprende più fasi legate da una precisa sequenza temporale

Lo stadio di programmazione è a sua volta articolato in ulteriori fasi. La prima consiste nella strutturazione dei contenuti informativi relativi alle richieste della committenza da cui scaturiscono requisiti, i vincoli, standard di riferimento e obbiettivi da soddisfare; la seconda, detta di fattibilità e sostenibilità, è l’insieme dei contenuti informativi relativi alla valutazione delle proposte di intervento in grado di soddisfare i requisiti emersi in funzione degli obiettivi.

La fase di acquisizione delle informazioni di supporto al progetto, infine, include i contenuti informativi dello studio di fattibilità tecnico-economica e del documento preliminare alla progettazione nel caso di appalti pubblici.

Il successivo stadio è quello della progettazione, ovvero “l’insieme strutturato dei contenuti informativi relativi alla definizione della natura e qualità dell’intervento individuato nello stadio di programmazione, nel rispetto di vincoli ed obiettivi stabiliti”.

In questo caso l’obiettivo è quello di definire gli input necessari alla successiva realizzazione dell’intervento, e si articola ulteriormente nella fase di progettazione funzionale/spaziale, nella fase di progettazione autorizzativa e in quella di progettazione tecnologica.

Lo stadio di produzione, infine, è “l’insieme strutturato dei contenuti informativi relativi alla realizzazione dell’intervento, sulla base di quanto definito negli stadi di programmazione strategica e progettazione”.

Questa fase ha come obiettivo la definizione dei contenuti informativi necessari per la costruzione, la verifica di quanto eseguito e la consegna, e si articola a sua volta nella fase di esecuzione e di collaudo e consegna. A concludere l’iter del processo informativo è lo stadio di esercizio, ovvero il complesso dei contenuti informativi relativi all’utilizzo e alla manutenzione di quanto realizzato.

Con il contributo di Assobim

Assobim

 

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