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UNI EN ISO 19650-2:2019: la consegna dell’opera

Le norme UNI EN ISO 19650 rappresentano un riferimento indispensabile per le stazioni appaltanti e per le amministrazioni concedenti data la loro funzione di stabilire modalità uniformi e omogenee sui mercati internazionali per gestire i flussi informativi entro le commesse, fornendo una serie di linee guida per implementare i flussi gestionali da applicare alle commesse.

Obiettivo della UNI EN ISO 19650-2:2019, in particolare, è quello di specificare i requisiti per la gestione delle informazioni sotto forma di un processo gestionale, nel contesto della fase di consegna dei cespiti immobili e dello scambio di informazioni, quando si utilizza il Building Information Modeling (BIM) e si applica congiuntamente alla serie UNI 11337, che si pone come norma complementare.

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La parte 2 della ISO 19650:2019 – Fase di consegna delle opere consente in particolare alla committenza di definire con precisione le proprie necessità informative e il relativo processo di gestione

Punto focale della normativa è il fatto che il rapporto tra il soggetto proponente e il soggetto incaricato è fondato su uno scambio costante di dati a diverso livello di strutturazione lungo l’intero arco della commessa nelle sue diverse fasi di avanzamento come definite dal Master Information Delivery Plan.

La prima parte inquadra in via generale i flussi informativi del processo edilizio, quelle successive entrano più dettagliatamente nel processo informativo coinvolgendo sia la committenza che le figure professionali interessate dal processo di gestione delle informazioni, le quali attraverso l’utilizzo del Bim producono informazioni nell’arco del ciclo di vita del bene immobile.

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La norma introduce un elenco di elementi su cui l’organizzazione deve riflettere attentamente in relazione al requisito e alla fase primaria

La parte 2 della ISO 19650:2019 – Fase di consegna delle opere consente in particolare alla committenza di definire con precisione le proprie necessità informative e il relativo processo di gestione; in questa ottica vengono definite una serie di attività tramite le quali il team di consegna è in grado di produrre informazioni secondo una logica collaborativa riducendo al minimo costi, perdite di tempo e duplicazioni di attività.

La norma introduce un elenco di elementi su cui l’organizzazione deve riflettere attentamente in relazione al requisito e alla fase primaria. Per quanto riguarda la fase di consegna, questa viene articolata in una serie di requisiti per la gestione delle informazioni sia nell’ambito della fase di consegna degli asset che dello scambio di informazioni al suo interno.

Per quanto riguarda la fase di consegna, questa viene articolata in una serie di requisiti per la gestione delle informazioni sia nell’ambito della fase di consegna degli asset che dello scambio di informazioni al suo interno

La Parte 2 delinea passo dopo passo il processo di gestione delle informazioni, i flussi di lavoro e le procedure, dalla nomina dei ruoli di gestione delle informazioni di progetto fino alla chiusura del progetto passando per l’Ambiente di Condivisione Dati.

Il testo della norma descrive nel dettaglio le varie fasi del processo informativo, specificando gli obiettivi di ogni singolo passaggio in modo da permettere di calibrare i requisiti informativi a seconda del progetto, e definendo di fatto un elenco di elementi che il committente, il soggetto incaricato e il team di consegna devono includere nei requisiti informativi.

Il testo della norma descrive nel dettaglio le varie fasi del processo informativo, specificando gli obiettivi di ogni singolo passaggio in modo da permettere di calibrare i requisiti informativi a seconda del progetto

A completare il quadro, nella Parte 3 la ISO 19650:2019 entra nel dettaglio della fase operativa definendo principi e processi di sviluppo, mentre nella Parte 5 si focalizza sul tema della sicurezza dei dati e delle informazioni indicando una serie di misure necessarie a garantirne una gestione sicura.

Con il contributo di Assobim

Assobim

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