Point cloud, big data e Gis Integration per la sicurezza stradale

sicurezza

Il crollo del Ponte Morandi ha riportato alla luce il tema della sicurezza delle infrastrutture italiane e il successivo decreto Genova riafferma l’importanza delle ispezioni di sicurezza.

La sicurezza delle infrastrutture viarie è un problema nazionale e mondiale. Questa presentazione contribuisce a creare un processo ottimizzato che possa aiutare l’ispettore di sicurezza a risolvere questo problema. Integrando le check list di sicurezza e i dati incidentali nel modello IIM (Infrastructure Information Modelling) si ha la possibilità di individuare analiticamente la posizione dei pericoli per la sicurezza e progettare gli interventi preventivi.

Allo scopo, a Digital&BIM in una sessione tematica nell'arena dedicata a “Collaborazione, Gestione ed Interoperabilità” verrà spiegato come gli strumenti Bim, tipici del mondo AEC, vengono utilizzati in modo non convenzionale per definire un processo che possa supportare le pubbliche amministrazioni nell’aumentare la sicurezza stradale.

Mentre il Bim, infatti, si sta sempre più evolvendo nelle tematiche inerenti la progettazione e realizzazione di un’opera, il lavoro presentato cerca di estendere l’uso degli strumenti Bim al tema della sicurezza stradale.

Viste le drammatiche statistiche sugli incidenti stradali in Italia, ci si è messi nei panni di un ispettore di sicurezza stradale, con un occhio a quanto indicato dal decreto Genova (DL 109/2018).

La domanda che ci si pone è: Metodi e strumenti Bim possono aiutare l’ispettore di sicurezza nello svolgimento del proprio lavoro?

In questa presentazione si metterà in evidenza la versatilità degli ormai consueti strumenti Bim, documentando come sia possibile, con creatività e ingegno, adattare tali strumenti anche a situazioni non convenzionali.

Il messaggio che si vuole dare è che indipendentemente dal tema trattato, la vera innovazione è data dall’approccio del progettista e di come sfrutta tutti gli strumenti tecnologici a propria disposizione.

Partendo dal rilievo, che coerentemente con le nuove tecniche ad alto rendimento viene eseguito tramite laser scanner, si procede con la realizzazione del modello Bim.

Si mostrerà come tale modello, arricchito di dati incidentali estratti da banche dati open e integrato all’interno del sistema GIS, viene utilizzato come fulcro delle indagini dell’ispettore, velocizzando le analisi e migliorando la qualità degli interventi.

Gli interventi progettati infatti, basandosi su dati derivanti da algoritmi di AI e dati ufficiali, possono essere utilizzati per effettuare simulazioni di traffico, verificare le distanze di visibilità, eseguire analisi di funzionalità della viabilità e stimare gli impatti sui ricettori sensibili nell’ambiente al contorno.

Il risultato sarà un’ottimizzazione delle risorse a disposizione della pubblica amministrazione e una maggiore sicurezza delle nostre infrastrutture viarie.

Il tema molto specifico della presentazione non deve spaventare, anzi, vuole essere un incentivo per tutti coloro che vogliono apprendere un approccio creativo nell’utilizzo scientifico degli strumenti Bim che gli permetta di superare i limiti imposti dai processi di lavoro standard.

 

Chi sono gli autori

Matteo Simione è Co-fondatore e Bim Manager di React Studio Srl

Architetto specializzato in Bim e nel Project Management, ama la tecnologia e far diventare impresa le proprie idee. Bim Manager con nove anni di esperienza professionale, Consulente Bim per il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica dell’Università la Sapienza, Co-fondatore del Bim Workshop Vallegiulia, Autore di numerose conferenze e pubblicazioni inerenti il Building Information Modelling.

Davide Presta è Bim Coordinator per le Infrastrutture di Trasporto di React Studio Srl

Ingegnere specializzato in Bim e nelle infrastrutture di trasporto, ama capire come funzionano le cose e automatizzare i processi di lavoro. Bim Coordinator per le Infrastrutture Lineari, Coordinatore del gruppo di lavoro Bim per il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università Roma Tre, Autore di diverse conferenze internazionali e pubblicazioni scientifiche inerenti l’Infrastructure Information Modelling.

Matteo Simione
Davide Presta
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here