Nel contesto della progettazione digitale, il Building Information Modeling (BIM) introduce nuove opportunità ma anche nuove complessità nella gestione della computazione quantitativa. La definizione delle formule di computo non è più un semplice esercizio numerico, ma diventa parte integrante del modello informativo, influenzando coerenza, affidabilità e tracciabilità dei dati.
Il webinar presenta, attraverso l’analisi di entità BIM significative, diversi metodi e criteri di configurazione della computazione applicati a differenti livelli del modello: intere categorie, famiglie (categorie e tipi), singole istanze, nonché materiali, strati e stratigrafie. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla gestione dei materiali applicati tramite le verniciature (comando “dipingi”) applicati anche su superfici divise, spesso fonte di criticità nei processi di quantificazione.
Saranno messe a confronto le principali tecniche e configurazioni delle formule di computazione disponibili nelle più recenti versioni dei software BIM, evidenziando le molteplici modalità di approccio, i vantaggi operativi e i limiti applicativi. Attraverso esempi pratici ed esperienze operative, verranno illustrate strategie per migliorare l’automazione dei computi, ridurre gli errori e garantire maggiore trasparenza e coerenza nei processi estimativi.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per configurare sistemi di computazione BIM robusti, scalabili e allineati alle esigenze progettuali e di cantiere.
Relatore: Claudio Mussa (MCS Software)






