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Tutorial: come funziona il BEP, Bim Execution Plan

Con questo nuovo video la nostra attenzione si focalizza sul BEP, ossia il Bim Execution Plan, uno dei più importanti documenti correlati alla metodologia Bim.

Il BEP, si evidenzia nella prima parte del video, nasce all’interno del mondo anglosassone nell’ambito delle PAS 1192-2; come concetto viene introdotto in Italia dal D.M. 560/2017 come attività programmatoria e di gestione della commessa Bim finalizzata a definire nuove strutture documentali, che trovano riscontro come Capitolato Informativo, Offerta di Gestione della Commessa e Piano di Gestione Informativa.

In questa ottica, il secondo capitolo sottolinea come lo scopo principale del BEP – Bim Execution Plan sia quello di assicurare che tutti i soggetti coinvolti all’interno del progetto siano consapevoli dei rischi e delle opportunità connesse all’adozione del Bim nei flussi di lavoro del progetto, e per soddisfare le sue funzioni deve di conseguenza definire nello specifico tutti gli utilizzi dei modelli così come tutti gli indirizzi di sviluppo del processo Bim, anche attraverso la programmazione della gestione dei dati nel ciclo di vita esecutivo dell’opera.

Allo schema dei flussi informativi è dedicata la terza parte del video, dove si esplicita come il punto di partenza del BEP  sia l’EIR, acronimo di Employer’s Information Requirement, che definisce quali sono i requisiti informativi della stazione appaltante nel momento in cui questa si appresta a indire un bando di gara.

Nei contenuti dell’EIR si addentra la quarta parte del video che, specificandone la natura di allegato fondamentale della documentazione d’appalto, evidenzia come i requisiti informativi che contiene facciano riferimento a diversi aspetti del progetto, da quelli strettamente tecnici a quelli più propriamente gestionali e commerciali.

In fase di gara, come descritto nella quinta parte del video, i partecipanti al bando procedono alla stesura del BEP in base ai requisiti formalizzati nell’EIR.

In questa fase si parla più propriamente di BEP pre-contratto, documento che contiene tipicamente tutte le specifiche indicate nell’EIR e ulteriori informazioni aggiuntive, tra cui il piano di attuazione del progetto, gli obiettivi collaborativi e un modello informatizzato dello stesso riguardante la strategia del risultato finale.

Nella sesta parte del video si descrive come, una volta assegnata la gara, il BEP passi alla fase post–contratto e subisca un’ulteriore implementazione diventando da documento di gara a documento di lavoro e, oltre ai requisiti contenuti nell’EIR, si articoli in quattro macrogruppi di informazioni relativi a gestione (management), pianificazione e documentazione (planning and documentation), metodi e procedure (standard method and procedure) e soluzioni tecnologiche dell’informazione (IT solutions).

L’ultima parte del video prende in considerazione gli ulteriori documenti informativi a completamento del BEP-post contratto, fra cui il master information delivery plan, che stabilisce le informazioni da consegnare indicandone i formati e includendo sia modelli che disegni e tavole, e il task information delivery plan, che deve essere redatto da ogni figura di coordinamento all’interno del progetto  relativamente al suo ambito di competenza.

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